logo impariamo a scrivere
home | presentazione | strutture ling. | t. denotativi | t. connotativi | t. pragmatici | traduzioni | rifl. linguistica | forum | contatti | mappa
TECNICHE PER LA CONNOTAZIONE
tecniche
poesie
fiabe

montare gli eventi in ordine diverso

  flash back
  flash forward
  montaggio parallelo


è il salto nel passato

IN CLASSE

wpe81.jpg (18592 byte)

 

In classe sono tutti attenti. Parlano poco.

A un certo punto penso al mare...
Presente
E' mattina, l'acqua del mare si muove adagio. Io e Maurizia giochiamo con la sabbia, facciamo montagne enormi e ci divertiamo molto, parliamo a bassa voce e ridiamo.
Il sole è caldo e si riflette nel mare.
Io sono molto felice: vorrei che il tempo non passasse mai.
Il mare mi sembra una tavola azzurra che galleggia e forma fiumi e cascate...
FLASH BACK
salto nel passato
Dopo un po' ritorno alla realtà. Mi ritrovo in classe.
Che peccato!
Claudio (II elementare)
presente
torna su

è il salto nel futuro



La discussione

 

 

 

 

Sono a casa, in finestra.
E' sera e le stelle brillano come diamanti. La luna è quieta; il paese dorme; la notte è splendida.
Sono seduta su una sedia e guardo le stelle. La mia mente vola via...
Presente
Il cielo è sereno, color arancio. Il sole sta salutando il paesaggio e le rondini volano via, lontano. Sono in una casa di campagna, ma sono inquieta. 
Ho i capelli neri e mossi e le guance rosse per l'agitazione. Le orecchie sono un po' a sventola, infatti le odio. Ho il grembiule da cucina. 
Accanto a me c'è il marito "brontolone". Stiamo litigando, come al solito.
- Senti, caro, io non ce la faccio più a farti da cameriera, sarebbe ora che anche tu imparassi a fare qualcosa.
- Io faccio quello che mi pare, e se non voglio aiutarti non ti aiuto!
- Ok, non mi aiuti, ma da stasera in poi non mangi, così imparerai...
Dopo un po' la pasta è pronta: io mi siedo e la mangio, e mio marito resta a bocca aperta, con la pasta in gola...
FLASH FORWARD
salto nel futuro
- Ehi, Ale, si mangia!
- Dimmi, cosa c'è?
- Si mangia!
- Ah, sì, vengo subito.
Così la discussione rimarrà sepolta nel mio cuore: chissà se si avvererà.

Alessia V el.

presente
torna su

montaggio parallelo

Eventi che accadono contemporaneamente in luoghi diversi

La passeggiata

 

Rossana e la sua famiglia passeggiano tranquillamente nel bosco, ridendo e scherzando. Qua e là si vedono fiori di tutti i tipi, illuminati da chiazze di luce brillante che filtra dagli alti alberi di quercia. In tutti i punti del bosco stanno cespugli di gustose more rosse.
- Quante cose belle ci circondano! - dice Rossana.
- E' vero, pensa che io ho già inseguito una farfalla e...
- Io invece ho visto un formicaio, una bellissima coccinella e poi...
- Basta, ragazzi, pensate a camminare!
- Sì, papà.

Rossana, allegramente, si ferma per vedere un magnifico fiore di colore rosa. Tocca i suoi cinque petali, lisci, vellutati e scivolosi. Lo stelo è sottile e pieghevole. Rossana lo raccoglie per farlo vedere alla mamma.

Nello stesso tempo i suoi familiari continuano a camminare tranquillamente, scherzando e parlando.

Rossana alza lo sguardo dal fiore: non vede più la sua famiglia. Il cuore le batte per la paura. Lo sguardo è triste e preoccupato.
Questo non ci voleva! Proprio oggi doveva succedere! Oh, mamma, io ho paura! E se rimango qui fino a sera? Cosa farò tutta sola? Voglio la mamma!

La famiglia di Rossana prosegue tranquillamente. A un tratto la mamma la chiama per dirle di non allontanarsi troppo, ma nota che la figlia non c'è. Iniziano a cercarla. La sorella si muove avanti e indietro senza vedere nessuno. Il fratello e la madre camminano lungo il sentiero, cercando nei posti più nascosti, ma Rossana non si trova. Il padre cerca nei posti più difficili e sperduti, ma di Rossana neanche l'ombra.

Rossana inizia a gridare: -Mamma, dove sei! Mi senti? 
Continua a chiamare senza avere risposta. Si fa coraggio e inizia a camminare.

I genitori sono in ansia e preoccupatissimi.
- Hai trovato Rossana? - dice il papà.
- Ancora no - risponde la mamma
. Mamma, chiamiamola, forse ci sente.
- Rossana!
- Rossana, dove sei?
Mentre continuano a chiamare, camminano per il sentiero.

Rossana sente alcune voci lontane, vede muoversi qualcosa e corre in quella direzione.
- Evviva - dice - finalmente vi ho trovati!
E si lancia tra le braccia della mamma.

Rossana IV el.
torna su

home | presentazione | strutture ling. | t. denotativi | t. connotativi | t. pragmatici | traduzioni | rifl. linguistica | forum | contatti | mappa
copyright 2002/2013 - tutti i diritti sono riservati